Io che non mi muovo mai da casa – Mammacheblog!

Primissimo evento “creativo” della mia carriera :D , in cui mi ha trascinata Laura Siri di  islaura
Che dire: un turbine di emozioni, una giornata in divenire: tendenza che si manifestò già la sera precedente, quando decidemmo di usare il treno anzichè la macchina, per recarci in loco. Causa: neve sul Turchino…
Scelta azzeccatissima.
L’unico treno della storia degli ultimi vent’anni che, invece di arrivare in ritardo, è arrivato in anticipo di ben 5 minuti… persi nel tentativo di smarrirci nel dedalo di corridoi che portano alla metro (quale dobbiamo prendere? La gialla! Ma in che direzione? Non lo soooooooooooo!!!)… niente da fare, siamo arrivate a destinazione comunque, ed anche in orario!

Quattro quarantenni d’assalto, starnazzanti, visibilmente felici  e decisamente fuori luogo nel grigiore di Milano alle 10 del mattino…
Arrivate, registrate, ognuna con il proprio badge (momenti di imbarazzo mentre ci si scambia il blog), cerchiamo di capire come funziona il luogo.

Poco oltre l’ingresso, su un lunghissimo tavolo di legno grezzo, sono esposti in bella mostra i lavori candidati al premio creatività… anche il mio ^_^.

Nel passare raccogliamo una caffè ed una brioches presso lo knit cafè (nota: sono le 10:30 ed io ho fatto colazione alle 5:30 HO FAMEEEEE), troviamo la Fossa di Fusione dove si sta svolgendo il Cake design, mollo Daniela, faccio dietrofront e mi infilo da Barbara Parietti a ritagliare il feltro per i Cirillini.

Alessia e Laura sono state ingoiate dal gorgo della conferenza e stanno raccontando il loro modo di essere Mamme e Blogger. Nella saletta si taglia, si chiacchera e si ridacchia, transita una videoreporter con fare discreto, a tempo scaduto ringrazio e abbraccio la deliziosa maestra Barbara prima di ripartire a cercare le mie compagne di viaggio.

Esco con il mio trio di Cirillini appesi al dito, telefono al marito per tranquillizzarlo, rientro nella Sala delle Colonne, dove Laura e Barbara dal Piaz terranno il laboratorio di crochet. Lo confesso, sono un’imbucata! Le iscrizioni a questo laboratorio sono andate esaurite in mezz’ora, così mi sono portata uncinetto e lana da casa… attrezzatissima!!!

Barbara Dal Piaz – Laura Siri

Sara Milan… compagna di banco :)

Qui comincia il delirio: tra Barbara Dal Piaz che, insegnando i primi rudimenti, inventava una nuova terminologia (raspare il filo???) e Laura Siri inglobata in mezzo ad una folla di donne armate di uncinetto… siamo riuscite a produrre un fiore che , unito ad una frase che ci possa un po’ descrivere, è stato destinato allo “yarn bombing”.

Yarn bombingyarnbombingyarnstormingguerrilla knittingurban knitting o graffiti knitting è un tipo di graffitismo o di arte di strada che impiega esposizioni colorate di filati o di fibra a maglia o ad uncinetto 

Acchiappo una porzione di tortellini al banco della Beretta e recupero Alessia in coda allo stand Kitchen Aid e ci areniamo a pranzare in un angolo. Ma che bello! Cinque minuti di pausa…

Laura è di nuovo dispersa, io e Alessia ci dirigiamo verso il laboratorio di Cristina Sperotto sul riciclo, seguite da Daniela in qualità di osservatrice.

Mentre sto arrotolando strisce di maniche di maglione con le dita coperte di vesciche a causa della temperatura lavica della colla a caldo, succede il patatrac.
Entra una ragazza dello staff e chiede: “c’è Roberta Petrini, qui?” . Il gelo… alzo la mano… mi dice: “hai vinto il premio creatività, vieni a ritirarlo”…
Non ci credo… entro nella sala, salgo sul palco, ringrazio… Laura Siri mi incorona (si, il trofeo è una corona) ridiamo come delle matte, mi aspetto che Ford Prefect e Arthur Dent escano da una botola per portarmi via, la situazione non potrebbe essere più borderline di così…

Mi fanno anche un’intervista davanti al tavolo dei “manufatti” mentre io chiacchero in preda all’euforia più totale…
Ritorno al laboratorio sul riciclo con il mio gufo in mano, qualcuno ha voluto una foto con me ed il gufo (?) , qualcuno solo con il gufo (=_=) , qualcuno solo con me…
Cristina Sperotto mi ha fatto un sacco di complimenti, oltre a portare avanti il mio lavoro… alla fine ho messo il tutto nello zaino e l’ho portato a casa.

Giuro che lo finisco, stasera… quando mi renderò conto di dove sono e cosa sto facendo… perchè so che siamo scappate a prendere il treno, dove siamo salite al volo facendo gli ultimi cento metri di corsa, che siamo arrivate a casa, che ho cenato con la mia famiglia, che sono stati tutti contenti ed orgoglioso del mio successo, ma… non chiedetemi come…

… grazie…
Qui potete guardare i video della giornata :)

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