salutare come Queen Elizabeth, fatto.

Sono troppo avanti. Salutavo come Queen Elizabeth già nel 1988,.

Giorno del mio matrimonio: esco dal portone bella come si è belli solo a vent’anni, e bella come lo si è solo indossando l’abito da sposa ed un paio di tacchi 12. Pesavo 45 chili quand’ero grassa, quindi avrei potuto uscire avvolta nel sacco della rumenta e farmi fischiare dietro dal muratore di turno.

Esco, dicevo, e saluto i vicini di casa riuniti nella via, alle finestre, sfilando tra applausi e urletti. Di fronte a me c’è la Vicina Stronza che mi manda baci, la stessa che urlava frasi irripetibili ogni volta che io ed il mio futuro marito ci attardavamo in macchina per salutarci.

All’epoca noi si viaggiava avvolti da una nuvola rosa d’ammmmmmmore, come si conviene a due giovani innammmmmmmmorati ventenni, appunto. Erano i tempi di “mi ami? Ma quanto mi ami?” sussurrato al telefono e “metti giù tu” “no, prima tu” perchè chiudere per primo la comunicazione sembrava una cattiveria.

Salutarsi sotto il portone richiedeva dai 5 ai 45 minuti. Si passava dal “bacettodatoinfrettachesonoquasiinritardoepapàs’arrabbia” al ” fammeleancoraduecoccolecheèquasibuioenoncivedenessuno”. Tu, adulto che PER SBAGLIO passi, che fai? Ti giri dall’altra parte e sorridi, perchè ti ricordi d’averlo fatto anche tu, a tempo debito.

Ma la Signora non gradiva.

Lei mi urlava le peggio frasi, qualche insulto. Fortuna che con il finestrino chiuso me li perdevo quasi tutti, ma si capiva dall’enfasi qual’era il succo del discorso.

Così, il giorno delle Mie Nozze, uscii di casa per raggiungere il Mio Principe Azzurro e la trovai alla finestra. Mio padre mi trascinò via per un braccio, prevedendo una strage, e mi ficcò a forza nel Taxi. Lì, dietro il finestrino, alzai la mano sinistra e salutai, come fa Queen Elizabeth. Salutai tutti, guardandoli negli occhi e sorridendo. Quando arrivò il turno della signora le sorrisi e salutai anche lei. Come fa Queen Elizabeth. Ma con il dito medio alzato.

Morale della favola: anche le spose, nel loro piccolo, si incazzano. E si tolgono la soddisfazione.

salutare come Queen Elizabeth, fatto.